Manca ormai meno di una settimana dall’appuntamento con il G.P. Peccioli-Coppa Sabatini, in programma sulle strade della Valdera il prossimo giovedì 9 ottobre. 62 edizioni cariche di storia, il cui prestigio è garantito da un albo d’oro d’eccellenza.
Confermate al via 12 formazioni che con il trascorrere dei giorni vanno sempre più realizzando le rispettive liste di partecipazione.
Tra gli iscritti anche Sonny Colbrelli, l’azzurro che domenica scorsa a Ponferrada ha ottenuto il miglior piazzamento: 13°, raggiungendo il traguardo 7 secondi dopo il vincitore Michal Kwiatkowski, all’interno di un gruppetto regolato allo sprint dall’ultimo trionfatore della Milano-Sanremo, il norvegese Alexander Kristoff.
Il corridore di Salò ha già disputato la classica toscana 2 anni fa, quando ad imporsi fu il colombiano Fabio Duarte. “Mi è piaciuto subito il percorso del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini – racconta l’atleta in forza al team Bardiani CSF -. Un finale per nulla facile, adatto a gente esplosiva, che ha gambe”. Quindi? “Quindi, ci provo!”. – è stata la replica di Colbrelli -. Precisando che “la squadra disporrà però di altre frecce quali Enrico Battaglin (già vincitore dell’edizione 2011), Manuel Bongiorno e Edoardo Zardini (riserva azzurra all’ultimo mondiale). Il nostro atteggiamento dipenderà pertanto da come si metterà la corsa”.
Anche la formazione diretta da Luca Scinto (la Neri Sottoli) presenterà una triade che farà di tutto per lasciare il segno. Triade composta da Simone Ponzi, Mauro Finetto e Andrea Fedi; protagonista quest’ultimo del G.P. Plouay dello scorso 31 agosto dove ottenne un ottimo 2° posto, piazzandosi alle spalle del vincitore Sylvain Chavanel.
Anche la Cannondale si presenterà a Peccioli con una compagine interessante, che avrà nei suoi giovani gli elementi più rappresentativi: Moreno Moser, Davide Villella (terzo lo scorso anno, dietro ad Ulissi e Pasqualon) e l’altra riserva azzurra Davide Formolo, vice campione italiano.
Formolo, che per sua stessa ammissione, sembra contare molto sul finale di stagione per concludere un’annata interessante; da valutare al di là delle migliori aspettative: “i programmi attuali indicano un finale davvero intenso e molto impegnativo per il sottoscritto. A coronamento di una stagione della quale devo essere certamente soddisfatto. Essendo debuttante, tutte le corse rappresentano per me una novità. Sarà comunque mia intenzione tenere duro e confermare anche negli ultimi appuntamenti che mi attendono, i buoni livelli espressi nel corso dell’anno”.
Dalle pretese più contenute, Domenico Pozzovivo, che proprio oggi alla Milano-Torino rientra da un lungo infortunio. Il corridore lucano, da un paio di stagioni in forza all’AG2R La Mondiale confessa di avere “sempre nutrito simpatia nei confronti della classica toscana; una corsa che sia pure non adattissime alle mie caratteristiche di scalatore puro mi ha sempre visto impegnato in prima persona”. “Purtroppo – prosegue Pozzovivo – quest’anno sarà diverso. Ho ripreso ad allenarmi lo scorso 6 settembre ed ho lasciato le stampelle appena due giorni fa. Sembra assurdo, ma faccio molto meno fatica a pedalare che non a camminare. Tuttavia, il G.P. Peccioli-Coppa Sabatini potrà contribuire a tornare a farmi rivivere il clima agonistico. Circostanza non marginale, prima della pausa invernale”.


a cura di Ufficio Stampa G.P. Città di Peccioli-Coppa Sabatini – Roberto Sardelli
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